“A piedi sulle antiche strade”: sabato 16 novembre il convegno a Chiavari

La storia profonda della Liguria e delle sue prime “infrastrutture” (per usare un termine moderno) trattata da archeologi, professori universitari e altri collaboratori: è il tema del convegno in programma sabato 16 novembre, dalle 9.30, nella sala Ghio-Schiffini della Società Economica di Chiavari.

Il titolo è “A piedi sulle antiche strade”

Organizzato dall’associazione Sentieri a Levante, con l’Istituto Internazionale di Studi Liguri, la Società Economica e i Comuni di Sestri Levante e Casarza Ligure, e con il patrocinio di Regione Liguria, Città Metropolitana e Provincia della Spezia, Comune di Chiavari e Consulta ligure delle associazioni, il convegno avrà la partecipazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria, dell’Università degli Studi di Genova, del Dipartimento di Antichità, Filosofia e Storia e del MuSel di Sestri Levante.

L’intento è illustrare la costruzione e l’uso delle prime strade, ne approfondirà l’archeologia e la funzione delle opere di corredo, la formazione dei primi nuclei a servizio di quanti le percorrevano.

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Nel quadro dello sviluppo storico generale, sarnno spiegati i successivi sfruttamenti focalizzati sulla Riviera di Levante e lo stato della ricerca, analizzando i dati conosciuti. Infine, il dottore Francesco Prete, appassionato cultore di storia locale, racconterà i percorsi storici e rurali conosciuti grazie alla sua professione di medico, ricordando tradizioni popolari e feste religiose, motore principale dei movimenti delle persone da un luogo all’altro. Esperti della Soprintendenza cureranno inoltre il tema della tutela e della valorizzazione degli antichi sentieri.

 

Il programma degli interventi:

Convegno a Chiavari - Comunicato stampa

Sentieri a Levante tra bilanci e nuove iniziative

47 chilometri di sentieri sistemati, 6 nuove aree di sosta posizionate sul promontorio di Punta Manara, 122 giornate all’opera per mantenere la segnaletica, pulire e riaprire i percorsi: è il bilancio di un anno di attività dell’associazione Sentieri a Levante, impegnata nella cura della rete sentieristica. E nel bilancio non può mancare un ricordo all’ottobre 2018, quando la furia del maltempo ha lasciato il segno anche sui sentieri, danneggiati dallo schianto degli alberi. In particolare quelli del Bargone-Tregin, Mandrella–Manara-Le Rocche, Muntà dei Povei.

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I lavori in corso per montare un’area di sosta con l’ausilio dei muli

Il 2019 porta una rinnovata dose di impegno ed energie dei volontari e la ripresa del blog. Che riparte con un saluto del presidente, Italo Franceschini, e un convegno in arrivo.

Con la ripresa del nostro blog, (d’altronde i volontari hanno più dimestichezza con roncole, motoseghe e decespugliatori che con l’informatica) vogliamo riassumere i risultati dell’attività svolta nel corso del 2018.

Sentieri a Levante è composta da volontari dei Comuni di Sestri Levante e di Casarza Ligure con il compito di monitorare e mantenere agibile la rete dei sentieri pubblici o di pubblico passaggio e, per coerenza di collegamento, dei Comuni limitrofi, come Moneglia, dove collabora con i volontari della Pro Loco per la pulizia dei sentieri nell’area Vallegrande-monte Comunaglia-Casa Bianca-punta Moneglia.

Gli altri Comuni limitrofi sono Lavagna, Cogorno, Ne’ e Castiglione Chiavarese. Tra le finalità dell’associazione è compresa la divulgazione della conoscenza storico-etnografica dei percorsi e, con tale obiettivo è in corso già da tre anni il progetto “Adotta un sentiero” con le scuole dell’obbligo di Sestri Levante: ogni plesso scolastico ha in cura virtuale un sentiero che percorre annualmente insieme ai soci, conoscendone le origini, le dimensioni e le caratteristiche (socio-economiche, geomorfologiche, naturalistiche). A tale proposito, l’associazione ha indetto due anni fa un concorso tra le scuole superiori di Genova e della Spezia per individuare un logo che identifichi la “via Aemilia Scauri” e, in un convegno che si terrà a breve a Chiavari alla Società Economica, tale logo – che ha già avuto il nulla osta. al suo utilizzo dalla Soprintendenza ai monumenti per la Liguria – verrà presentato ufficialmente, con la consegna del premio all’Istituto Caboto che lo ha progettato.

61^ FESTA DEL VINO VERICI

sagra del vino di verici 2017

Domenica 28 maggio, in occasione della 61° Festa del vino di Verici, Sentieri a Levante e l’associazione culturale O leudo organizzano la passeggiata sino a località Bruschi, nei pressi della frazione di Verici, dove si svolge la manifestazione dedicata al vino e all’enogastronomia. Oltre agli stand con le specialità tipiche della cucina ligure, ci sarà la degustazione ufficiale dei vini in concorso seguita dalla premiazione dei vincitori del “Premio Verici 2017”, assegnato ai migliori vini del territorio Doc “Golfo del Tigullio Portofino”, e del “Miglior vino della Doc Golfo del Tigullio Portofino – Premio giuria popolare”, decretato dagli assaggi del pubblico.

Per chi vuole unirsi alla passeggiata, l’appuntamento è alle 10 alla frazione di Santa Margherita di Fossa Lupara da cui si imboccherà il sentiero, non pulito ma percorribile, che passa dalla chiesa e raggiunge i Bruschi. Una volta raggiunti gli stand, liberi tutti! Al termine della sagra, chi lo desidera può rientrare al luogo di partenza percorrendo il sentiero che giunge alla costa (sopra il camping di Fossa Lupara).

La passeggiata è adatta a tutti, della durata di 1 ora e 20 minuti a salire e 50 minuti a scendere.

 

SENTIERI A LEVANTE HA COMPIUTO UN ANNO. Giovedì sera l’assemblea, le novità, il bilancio dei lavori svolti

É tempo di bilanci, ma soprattutto di riunirsi. Giovedì 18 maggio, alle 21, Sentieri a Levante si raduna nella sala Bo di palazzo Fascie per incontrare i soci vecchi (si fa per dire, eh!) e nuovi, a un anno dalla sua fondazione.

Ci sono, ad esempio, i 18,7 chilometri di sentieri aperti, puliti e ripuliti ancora nel 2016, a cui si aggiungono gli altri 4,8 chilometri manutenuti nei primi mesi di quest’anno grazie all’impegno dei volontari. Il presidente Italo Franceschini racconterà tutto. E poi presenterà la novità fresca fresca: la nuova carta dei sentieri, prodotta in 10 mila copie (grazie al contributo di Mediaterraneo Servizi), che sarà regalata ai soci con l’iscrizione e distribuita negli uffici e consorzi turistici, nelle strutture ricettive di Sestri Levante e non solo al costo simbolico di 1 euro. I percorsi della zona, i collegamenti a Casarza Ligure e Moneglia con cui sono in corso nuove collaborazioni, sono corredati di informazioni utili e aggiornate. Non ultimo, tutti i progetti a venire e le prossime gite in programma.

Vi aspettiamo giovedì sera!gita punta Manara

 

 

 

 

Buona Pasqua da Sentieri a Levante!!

Auguri! Non solo di buona Pasqua, ma anche – visto il periodo – di altrettanto buone camminate.

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Orchidea selvatica. Chi conosce il suo nome?

Dati gli impegni di questi giorni, dalla via crucis in poi, l’associazione ha deciso di rimandare l’assemblea in programma domani sera. La nuova data sarà comunicata a breve. L’incontro sarà l’occasione per presentare la nuova carta dei sentieri, già disponibile sul sito web, ricevere la copia cartacea e rinnovare il tesseramento. A presto!

Sabato mattina ci si raduna!

Sabato 25 marzo la sveglia suona presto: alle 8.30 raduno dei soci per la pulizia collettiva dei sentieri di Punta Manara e passeggiata. Il programma della mattinata suona così:

1° gruppo (soci operativi, muniti di roncola, falcetto, guanti) percorrerà il sentiero della Madonnetta (dalle cantine Cattaneo) e raggiungerà la vetta del Castellaro (monte Castello m.265 slm) per un’attività di mantenimento del sentiero già aperto.

2° gruppo (soci operativi, muniti di roncola, falcetto, guanti, almeno un decespugliatore e una piccola motosega) percorrerà il sentiero che parte dal cimitero di Sestri Levante e raggiungerà la vetta del Castellaro (monte Castello m.265 slm) passando dalla panchina panoramica e salendo dal sentiero diretto (non dirigersi verso la punta ma salire a sinistra) per operazioni di riapertura e sgombero residui.

3° gruppo (soci che non posseggono gli attrezzi da taglio, ma possono portare un sacchetto della spazzatura e un paio di guanti) percorrerà il sentiero della Mandrella partendo da Vico del Bottone (dal carrugio di via XXV Aprile) e si dirigerà al  bivacco di punta Manara, raccogliendo eventuali rifiuti urbani che trovano sul sentiero. Saranno comunque distribuiti guanti e sacchetti per chi non ne sarà in possesso.

Sentieri a Levante logo LorenoRIUNIONE DEI GRUPPI ORE 11,00 AL BIVACCO  –  FOCACCIA BEVERAGGIO. TERMINE DEL RADUNO ALLE ORE 12,00

Occhi aperti nelle pinete. Marzo è anche il mese delle processionarie

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La primavera è in arrivo e, con essa, anche le processionarie. Escursionisti, state in guardia! Il parassita dei pini, presente sia nei giardini pubblici e privati che nelle pinete lungo i sentieri, può essere dannoso per le persone e per gli animali.

Il presidente Italo Franceschini spiega perché:

La Processionaria del pino è un bruco peloso che trascorre l’inverno nei nidi costruiti sui rami dei pini, da cui esce in primavera, muovendosi incolonnata nelle processioni che danno il nome alla specie. Una temibile caratteristica di questi bruchi è il fatto di essere dotati di peli urticanti, i quali, se vengono in contatto con la pelle o le mucose di un organismo animale, causano una seria irritazione che può costringere persino a ricorrere alle cure mediche.

Le piante colpite sono le diverse specie di pini e i cedri. In questo periodo le cosiddette “gatte pelose” (altro nome dei bruchi) sono fuori dal nido e si nutrono degli aghi dei pini. Nel contempo, i nidi abbandonati iniziano a disfarsi e siccome all’interno vi sono le spoglie invernali dei bruchi, il vento può portarne in giro gli elementi urticanti. Possono, ad esempio, venire a contatto delle lenzuola messe ad asciugare, possono essere respirati. I bruschi, se si incontrano, non devono essere assolutamente toccati. I cani sono i più esposti al rischio: se annusano i bruchi troppo da vicino possono ingerire peli che, facendo gonfiare le mucose delle fauci, possono causarne anche la morte per soffocamento. Sulle persone appaiono vesciche dolorose e, i più sensibili o allergici, corrono rischi veramente seri.

Un Decreto emanato dal Ministero delle politiche agricole e forestali il 30 Ottobre 2007 (in vigore dal marzo  2008) stabilisce che la lotta contro la processionaria del pino è obbligatoria limitatamente a quelle aree in cui è “stabilito che la presenza dell’insetto minacci seriamente la produzione o la sopravvivenza del popolamento arboreo”, ma, quando le infestazioni riguardano piante isolate in ambiente urbano che possono creare qualche problema per la salute pubblica, gli interventi di profilassi sono disposti dall’Autorità sanitaria competente per prevenire rischi per la salute delle persone o degli animali. Si consiglia quindi di rivolgersi all’Autorità comunale.

 

Camminata a Punta Manara domenica 18 dicembre

Ciao a tutti,

il 2016 è agli sgoccioli e per salutarlo l’associazione Sentieri a Levante ha pensato a una camminata domenicale a Punta Manara. La gita – in programma la mattina del 18 dicembre – sarà l’occasione per godere il panorama, trascorrere qualche ora in compagnia, ma anche per osservare i lavori di manutenzione realizzati dai soci nel corso dell’anno e infine a ottobre, in seguito al maltempo che ha provocato qualche danno alla vegetazione lungo i sentieri. E tra un passo e l’altro, si potrà chiacchierare anche delle prospettive future dell’associazione.

Ci diamo appuntamento domenica mattina alle 8.45 in piazza Matteotti. Un quarto d’ora per ritrovarci e poi si parte, imboccando vico del Bottone.
La passeggiata durerà tutta la mattina, con pranzo al sacco.

Non mancate!

casetta mandrella

Pietre, tronchi, cocci di bottiglia sui sentieri. Segni di intolleranza?

L’associazione Break Bike segnala la presenza di pericolosi ostacoli lungo i sentieri di Sant’Anna e Punta Baffe, non causati dal degrado dei luoghi – poiché in entrambi i casi i percorsi sono puliti e manutenuti – ma da atti intenzionali. Si tratta di cumuli di pietre, tronchi di traverso, cocci appunti posizionati ad arte, che possono causare seri incidenti alle biciclette di passaggio e non solo. La convivenza tra escursionisti e mountain bike lungo i percorsi è certamente un argomento da affrontare (e Sentieri a Levante ne sta già discutendo), ma non in questo modo, irrispettoso per i sentieri stessi e per chi si impegna nella rimozione di quegli stessi ostacoli.
Di seguito, l’intervento del presidente di Sentieri a Levante Italo Franceschini
SEGNI DI INTOLLERANZA ?
La pulizia dei sentieri comporta anche la rimozione di ostacoli che rendono disagevole il passaggio: è quanto si propone la nostra associazione nel recuperare l’uso di queste vie che, lo ripetiamo, sono pubbliche. La fatica e l’impegno che alcuni soci mettono nell’attività di manutenzione della sentieristica è gratificata dalla consapevolezza che tale sforzo è a beneficio di chiunque pratichi forme di fruizione all’aria aperta: l’attività sportiva, ricreativa, contemplativa ma anche di soccorso e altri bisogni.
É accaduto che una o più persone abbiano faticato per riporre tronchi ed altri ostacoli di traverso al sentiero nella zona di S. Anna e di punta Baffe. Noi davamo per scontato  che la ‘manutenzione’ è relativa al recupero dell’utilità di un bene collettivo come il sentiero, nell’intendimento di conservarlo percorribile senza disagi; ma per alcuni il concetto di manutenzione non è ben chiaro, se riportano i tronchi sulla sede del sentiero. Oppure si è trattato di un dispetto o di un atto di intolleranza nei confronti di alcuni fruitori.
E’ triste constatare che, anche tra gli amanti dell’escursionismo, ci sia qualcuno che spreca energie per ostacolare anziché progredire, e dispiace constatare come la stupidità sia la condizione che nel genere umano permane. Nel confermare tale assunto, voglio citare, a mero conforto, un passo di un autore scomparso nel 2000, Carlo M. Cipolla, tratto dal suo “Le leggi fondamentali della stupidità umana”(Ed. Il Mulino)
Le faccende umane si trovano, per unanime consenso, in uno stato deplorevole. Questa per altro non è una novità. Per quanto indietro si riesca a guardare, esse sono sempre state in uno stato deplorevole. Il pesante fardello di guai e miserie che gli esseri umani devono sopportare, sia come individui che come membri della società organizzata, è sostanzialmente il risultato del modo estremamente improbabile –e oserei dire stupido- in cui la vita fu organizzata sin dai suoi inizi.”
Probabilmente in futuro dovremmo sopportare ancora talune dimostrazioni di intolleranza, a meno che, gli autori di tali azioni, non comprendano che le loro ragioni possono trovare sfogo in un libero confronto in cui trovare la soluzione ai vari problemi, come appunto la nostra associazione sta affrontando in questo periodo, riguardo l’uso delle mountain bike.

Domenica a Verici! Un sentiero verso la 60° Festa del vino

Metti una domenica di maggio, una facile camminata sul sentiero che allaccia Sestri Levante a Casarza Ligure, un bicchiere di bianchetta genovese e assaggi di cucina ligure.Sono gli ingredienti dell’escursione organizzata insieme all’associazione O leudo, in programma domenica 29. Meta della gita è la Festa del vino di Verici, che con il suo oltre mezzo secolo di storia è una delle sagre più antiche della Liguria.

 sagra verici 28-29 maggio 2016L’appuntamento per chi vuole partecipare è alle 9.30 di fronte al bowling di Sestri Levante (via Vercelli 8), nella frazione di Santa Margherita di Fossa Lupara. Dietro la chiesa inizia il sentiero che conduce a località Bruschi, nel Comune di Casarza, da cui si raggiungeranno la frazione di Verici e la festa.

Il percorso è semplice, la camminata durerà un paio d’ore. Gli unici imprevisti sono legati alle bizze del meteo. In caso di pioggia si raggiungerà comunque Verici, magari rimandando nel pomeriggio l’escursione nei sentieri attigui.

Equipaggiamento consigliato: scarponcini e acqua.